Dove si va quando si cambia?

Ma poi, si cambia mai per davvero? Sì, credo di sì. Almeno per me è così. Sono cambiata così tante volte, in maniera drastica, persino brutale, da non ricordarmi più da dove sono partita: com'ero? O meglio, come potevo allora essere quella che sono, oggi? Non amo i restauri, le riparazioni sommarie tanto per fare…

Della solitudine, e di altre storie

Ci sono solitudini e solitudini, e alla fine finiscono per assomigliarsi tutte, nella sostanza se non nella forma. La mia è quella dei "privilegiati", di chi solo non lo è, eppure tale si sente nelle battaglie di ogni giorno, quelle del sentire. E del sapere. Soprattutto del sapere, quando l'essenza è pronta e lo è…

Il perbenismo ipocrita e le parole dello scandalo

perbenismo ipocrita

Perché anche io e le Vagine, nel nostro piccolo, ci indigniamo. Lo so che il "perbenismo" è già di per sé ipocrita, ma ogni tanto un rafforzativo ci sta, soprattutto quando si parla di "scandalo". Ormai ci scandalizziamo per tutto, ma niente ci tocca più per davvero, siamo anestetizzati al peggio.

“Lettere a un amore rubato” di Elisabetta Barbara De Sanctis. A cura di Micheli Alessandra

In questo libro ho riversato sgomento, angoscia, dolore, rabbia e sollievo fino a prosciugare ogni goccia di sangue infetto e a consumare le ossa.
Grazie al blog Les Fleurs du Mal per questa recensione stupenda.

LES FLEURS DU MAL - BLOG LETTERARIO


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Letteratura e musica per me sono compagne e sorelle.

Ogni libro che assorbo, spesso lo identifico con una canzone specifica; una colonna sonora che è voce del testo stesso, e che mi conduce nelle pieghe segrete nascoste tra le pagine.

E la lunga, sofferta, lettera di Elisabetta non può che richiamare alla mente una canzone di Roberto Vecchioni:

Quando continuerà
Il tempo dove tu manchi,
Senza nostalgia
Di strofinare i tuoi fianchi;
Quando ti fermerò
Tra i due miracoli
Di averti amata e perduta,
E li ti schiaccerò
E li sarai finita…

Quando di questo amore
Saranno sparse le foglie,
E morirà l’orgoglio
Nel mio inventario di stelle;
Quando ti avrò battuta,
Cacciata sulla luna,
Dimenticata per sempre
E avrò cantato il giorno
Che tu non sei più niente…

Verrà la notte e avrà i tuoi occhi,
Verrà la notte con i tuoi occhi.

Io viaggerò l’inverno
Io giocherò con…

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Quella che sono

Se avessi preteso un soldo per ogni volta che ho sopportato, che sono stata buona, che ho detto "sì" mentre il mio cuore gridava "no", che ho acconsentito, che ho rinunciato, che ho sorriso ingoiando amaro, che ho nascosto le lacrime e mostrato quello che gli altri, tutti gli altri, volevano vedere: ciò che era…

Vagina: e tutti giù per terra!

Quando ho aperto questo blog, ho provato a spiegare il perché del titolo, se vi siete persi il primo post lo trovate qui, e qualcosa ho scritto anche in "Chi siamo: Io e le Vagine". Il Club delle Vagine tristi è il titolo del romanzo che ho terminato di scrivere circa due mesi fa e…

Il cuore sempre oltre

il cuore oltre

E poi ti accorgi che spesso gli altri non lo fanno di proposito di metterti un freno, un blocco, dei limiti. Lo fanno perché loro hanno un freno, un blocco, dei limiti. Le loro paure plasmano la visione che hanno di te e senza quelle paure, senza quel freno, quel blocco, quei limiti, non ti…

Ma l’amore cos’è

ma l'amore cos'è

«Papà, ma l'amore cos'è?». «Vedi figlio mio, l'amore è qualcosa che non si può spiegare a parole, è troppo immenso». «Ma allora, quando sarò grande, come farò a sapere se amo una persona?». «Lo saprai, lo saprai tante volte. Alcune sarà stato amore, altre no. Però un modo per esserne certi c'è…». «E quale?». «Ama.…